Se non guardate Lost, non leggete

Le somiglianze migliori sono quelle on the road. In senso letterale.

Ad essere sinceri questo pomeriggio non ero proprio sulla strada, bensì sul marciapiede ad aspettare il 791. Non ero solo alla fermata. Dietro di me c'era un signore. L'ho guardato una volta, distrattamente, e ho subito distolto lo sguardo. In un decimo di secondo la mia mente realizzava e, proprio come accade nei film, mi sono girato rapidamente per osservarlo di nuovo, stavolta corredato della mia faccia più stupita.

"Ooooh!"

Quel pelatone dinanzi a me incarnava il sogno bagnato di ogni cacciatore di somiglianze: l'uomo dai due volti. Avete presente quelle figurine cartonate che cambiano la forma dell'immagine a seconda di come le vedete? Ecco, il viso di quel signore era proprio così. (E ora arriva la parte migliore). Prima John Locke (personaggio di Lost), poi Fausto Bertinotti.
Come le figurine.

Naturalmente ho continuato a spizzarlo per qualche minuto, giocando con la poca luce che filtrava dal cielo, immaginando espropri proletari ai danni di Sawyer e delle sue cose. Per fortuna il 791 è arrivato nell'esatto momento in cui si faceva largo dentro di me quella sensazione comunemente nota come  disagio, probabilmente causata dall'aver fissato troppo a lungo un signore di mezz'età alla fermata dell'autobus.

2 Comment(s)

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  1. utente anonimo | Mar 21, 2007 | 15:00 | Reply

    sono entrata pure io nel mondo di lost… e devo dire che locke a me ricorda maurizio ferrini, meglio conosciuto come la signora coriandoli… nuovamente dispersa dopo la terza edizione dell’isola dei famosi :)

    eleonora

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  3. man0lo | Mar 26, 2007 | 09:47 | Reply

    tra l’altro si fece notare nell’ultima isola dei famosi per aver cercato di rimorchiare arianna david.

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